Esempi di video per la NetTV

Panasonic NV-GS230 MiniDV 3CCDFinalmente trovo il tempo per raccogliere in un post alcune delle mie creazioni video estive/autunnali.

Strumenti utilizzati:

  • la mia videocamera digitale MiniDV Panasonic NV-GS230 che mi sento di consigliare a chi come me si avvicina alle prime produzioni video: ottima qualità di immagine (3 sensori CCD), microfono potente e grande disponibilità di porte d’ingresso ed uscita (possibilità di fare live streaming).
  • uno stativo treppiede Reporter da circa 60€ il quale sconsiglo perchè, come probabilmente si nota dalle riprese, non garantisce un movimento fluido: non pensavo che gli “scatti” fossero così fastidiosi. Probabilmente il lower bound per buoni treppiedi sono i 100€.
  • un microfono Philips “da battaglia” (20€ ?? ) che però si è dimostrato sufficientemente affidabile.
  • il semplice iMovie della suite iLife per la postprouzione (montaggio) video: semplice perchè con disarmante semplicità permette di arrivare a buoni risultati, ma a volte non sono riuscito ad ottenere delle particolarità aperentemente semplici, come l’inserimento del logo in alto a destra.

Lascio ora a voi valutare le mie creazioni (in ordine cronologico), tenendo presente che non avevo mai avuto a che fare con i video prima!!!
Tutti i video hanno una breve sigla iniziale e finale con i primi due che hanno la particolarità di prevedere un inserto pubblicitario a scopo dimostrativo.

1 | Presentazione SG Aquile FVG Pontebba – 16/09/2007, Udine.

Video in codifica Flash (320×240 px) su YouTube realizzato per HockeyTime e

Video a qualità migliore con codifica MPEG-4 H.264 (640 x 480 px di risoluzione).

2 | Intervista a Stefano Margoni (SG Pontebba) – 16/09/2007, Udine.

Video in codifica Flash (320×240 px) su YouTube realizzato per HockeyTime.

3 | Soluzioni Wireless: le Antenne Innovative – 28/09/2007, Amaro (UD).

Video in formato mov con codifica MPEG-4 H.264 ad una risoluzione di 320×240 px.

4 | Creare Siti Web Multimediali – 10/2007, Università di Udine.

Video in formato mov con codifica MPEG-4 H.264 ad una risoluzione di 320×240 px.

5 | Programmazione Web Lato Server – 10/2007, Università di Udine.
Video in formato mov con codifica MPEG-4 H.264 ad una risoluzione di 320×240 px.

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Realizzare una WebTV: il progetto tv.ialweb.it

In questo video ripropongo la discussione della mia tesi di Laurea in Tecnologie Web e Multimediali.

Video in qualità migliore.

Il fenomeno WebTV

Recenti studi dimostrano il calo di ascolti della TV soprattutto per quanto riguarda la fascia d’età che va dai 18 ai 25 anni.
Contemporaneamente sul Web c’è una forte presenza di contenuti audio/video spinta dalla sempre maggiore diffusione della banda larga e dal continuo perfezionamento degli algoritmi di compressione.

Una spinta notevole è arrivata anche da servizi come YouTube che ha annullato i costi di distribuzione permettendo la diffusione dei contenuti generati dagli utenti, fenomeno capace di attirare anche le attenzioni degli investitori pubblicitari che possono indirizzare meglio i loro messaggi sfruttando i contenuti di nicchia.

NetTV

Ecco che nasce la Tv della Rete, ovvero la NetTV, caratterizzata da una fruizione libera dove ognuno sceglie cosa vedere e quando.
La NetTV sfrutta la rete Internet per la trasmissione dei contenuti dove vengono continuamente sperimentate nuove soluzioni, con gli utenti che scelgono le più efficienti e possibilmente aperte.

IPTV

A tutto ciò si contrappone l’IPTV, caratterizzata da sistemi chiusi e proprietari con un forte controllo sui contenuti e con una limitata possibilità di scelta per lo spettatore pagante al quale vengono sostanzialmente riproposte le stesse cose presenti in TV.
La tecnica solitamente utilizzata per la trasmissione è il multicast che richiede per chi possiede le reti un intervento a livello dei nodi per la moltiplicazione del segnale, limitando così il funzionamento del multicast a determinati network preconfigurati.

Progetto tv.IALweb.it

Obiettivi

Nell’ambito dell’attività di tirocinio svolta presso IALweb ho potuto realizzare un canale di distribuzione di contenuti video via Internet, riuscendo a cogliere potenzialità e criticità degli strumenti gratuiti disponibili sul Web.

Per incrementare la visibilità dei video ho seguito le caratteristiche emerse dallo studio di casi di successo, come ad esempio:

  • dare un aspetto grafico alle pagine in cui il video domini la scena;
  • permettere all’utente di includere il video anche in altre pagine Web;
  • prevedere la ricezione automatica dei nuovi contenuti pubblicati.

Scelte

Sempre nell’ottica di contenere i costi, per realizzare il nuovo sito tv.ialweb.it ho usato il CMS open source Drupal e per la pubblicazione dei video mi sono appoggiato al servizio di Blip.tv, una sorta di YouTube che quindi libera dai problemi di banda in trasmissione.

Caratteristiche di Blip.tv

A differenza di YouTube il quale ha dalla sua un utenza importante, Blip integra degli strumenti per realizzare politiche di promozione dei contenuti sul Web, la così detta syndication.
Blip da la possibilità di scegliere la licenza Creative Commons da associare ai contenuti, cosa che non accade su YouTube, ad esempio.

Su Blip vengono generati automaticamente dei feed per diversi software aggregatori ed inoltre ho potenziato col servizio di FeedBurner questi feed rendendoli compatibili con i formati particolarmente adatti al trasporto di risorse multimediali come i Media RSS ed il feed per iTunes.

Inoltre Blip accetta la quasi totalità di formati video sia in upload che in download senza limiti di dimensione o durata e con la possibilità di associarvi dei file di metadati: questi metadati sono delle descrizioni utili ad identificare elementi o parti del contenuto grazie a dei tag specifici inseriti nel file XML. Avendo lo stesso nome del file video associato, il file di metadati viaggerà assieme da esso.

Si può così realizzare la soluzione migliore per la catalogazione e successiva ricerca dei video con l’accoppiata degli standard ISO MPEG-4 per la codifica video ed MPEG-7 come linguaggio di descrizione.

Promozione e fruizione

Alla pari delle comuni pagine Web si può pensare all’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca, in particolare:

  • descrivendo i video con tag accurati;
  • inserendo nella sitemap i link alle singole pagine contenenti i video;
  • inserendo nei feed dei puntatori ai video per un loro successivo download;
  • includendo i metadati che all’interno del file video stesso.

Tutto questo perché i comuni motori di ricerca iniziano a proporre anche risorse video come risultato delle ricerche, ma anche perché ci sono dei motori di ricerca dedicati ai contenuti video, come è il caso di Blinkx.com
Blinkx oltre all’analisi delle informazioni contenute nella pagina Web dov’è presente il video, estrae informazioni utili alla sua indicizzazione con tecniche avanzate per l’analisi delle immagini e del riconoscimento del parlato.

Fruizione non lineare e convergenza

L’utilizzo dei feed permette la realizzazione di video podcast:
l’utente va alla ricerca sul Web o sulle guide degli aggregatori dei contenuti di proprio interesse e se ad essi vi è associato un feed, semplicemente cliccando sull’icona corrispondente si abbona alla ricezione automatica dei video.
Un particolare software chiamato aggregatore (iTunes, Miro) si occuperà di scaricare automaticamente i video per renderli successivamente disponibili ad una visone libera, ovvero quando l’utente ne ha la voglia o il tempo.

Nel momento in cui nuovi contenuti vengono pubblicati all’interno dei canali a cui l’utente si è abbonato, l’aggregatore provvederà al loro download automatico andando così a creare un palinsesto personale che rispecchia i gusti dell’utente.
Esso può pensare a trasferire i file video su altri supporti per una fruizione alla tv o su dispositivi mobili sincronizzando semplicemente l’aggregatore con il device desiderato: si realizza così una convergenza fra media e piattaforme.

Conclusioni

Gli strumenti scelti hanno dimostrato come sia relativamente semplice realizzare una potente piattaforma di NetTV, con la possibilità di effettuare anche delle dirette semplicemente sostituendo il player nella home page con uno adatto al live streaming (Ustream, Mogulus).

Per quando riguarda la NetTV in generale, per utilizzare al meglio gli strumenti per il reperimento e la fruizione dei contenuti è necessaria una certa abilità per l’utente e questo è l’attuale limite per la diffusione alle masse della NetTV.
Ma la tecnologia si evolve velocemente, tanto che ad esempio si può già pensare al Peer-to-Peer per ottenere una trasmissione in diretta da un numero illimitato di persone ed ecco che così si va a colmare l’attuale gap fra TV e WebTV.

 

Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi o a commentare il post.

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Esordio amaro per i Slapeciocs

Dopo lo 0-0 iniziale che lasicava ben sperare per il proseguio dei Slapeciocs nel 2° Torneo Sagre di Vilalte, sono arrivate due spacottate (3-1 e 3-0) che hanno tolto ogni speranza.

Ecco il video della terza ed ultima partita: Video in qualità migliore

Team “Sclapeciocs” edizione 2007:
Team Slapeciocs 2007
In piedi da sinistra a destra Cristian, Federico e Stefano. In basso Daniele e Luca.

Le velleità di trionfo sono dunque rimandate al prossimo anno, con la speranza di essere supportati da una condizione fisica non peggiore e con la necessità per il nostro Team Manager di condurre una campagna acquisti più oculata…!
Personalmente vorrei evitare di finire alla pari dei “Fan, Fump e Fastidis”! Il Sial è avvisato!

Per la cronaca:
Il “Borg dai Dols” si aggiudica l’ambita Coppa Chiocso, mentre il torneo è stato vinto dal “Borgo Castello”. Out ai quarti il “Real Cepletischis” dei galacticos.
Noi Slapeciocs avevamo in girone ben 3 delle 4 semifinaliste, ovvero “ACCV” (eliminati dai futuri campioni del “Borgo Castello”) ed i “I nemici del Coller” che hanno eliminato i “Pampawaks SpA”.

Nas e Pasco
La calma prima della tempesta: Nas e Pasco.

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The Great One story

Wayne Gretzky #99

La storia del più forte giocatore di hockey di tutti i tempi, in un documentario della CBC.Wayne Gretzky da l'addio all'hockey giocato

The Grow Up Era:

The Phenomenon Era:

The Oilers Era:

The Monetization Era:

The Team Canada Era:

The Out Of the Ice Era:

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Capital – Lyapis Trubetskoy

Capital - Lyapis Trubetskoy

Surrealistic pop-art with a cynical view on world politics created in high energy frames for pop music channels. Could the apocalypse be near? Tried and tested technologies with deadly composing and a pint of morphing for good measure.” – CosmoFilm.tv

Chiaramente non capisco le parole della canzone (forse solo “Karl Marx” e “manager”) ma il fantastico video (dagli screenshots si apprezzano ancora di più i particolari) me ne fa intuire il senso e le facce note poi aiutano molto: ne manca mica qualcuna??

Petrolio, armi e a chiudere il cerchio c’è il cuore di chi comanda, alimentato da noi stessi!

il cuore capitale

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Intervista sulla WebTV

Alcuni giorni fa Matteo Moro mi ha contattato in quanto interesato a farmi qualche domanda sulla PoloICTv. Ne è uscita una lunga intervista dal titolo “WebTV in Friuli Venezia Giulia: intervist a Cristian Pascottini“, della quale di seguito riporto i passaggi che ritengo più interesanti, ma vi consiglio di andare a leggerla quando avete 10 minuti liberi.

…come ti è venuta l’idea di una tesi sulle WebTV?

Ormai un anno fa ho colto l’esistenza e l’importanza di un fenomeno com’è quello della diffusone di contenuti video in Rete e ho voluto non esserne solo uno spettatore passivo ma cercare di capire quali sono i motivi di questa (ennesima) rivoluzione “Made in Internet” possibilmente mettendoci le mani dentro. Così ho proposto al mio docente di Sistemi Multimediali, Dott.Elio Toppano, la tesi di laurea su questo argomento e, grazie ai Dott. Pierattoni, Speretta e Moro, ho svolto un interessante attività di tirocinio correlata alla tesi presso IALweb. Ora mi piacerebbe approfondire ulteriormente per farne una professione, se possibile.

Nel panorama delle WebTV italiane, noto che si tende in qualche modo a copiare il format delle trasmissioni tradizionali. L’unico elemento veramente innovativo sembra essere la presenza di una chat parallela in cui discutere fra utenti e interagire, sebbene in piccola parte, con la trasmissione. Dal tuo punto di vista, quali sono gli elementi che possono differenziare la WebTV dalla televisione tradizionale e quali possono essere le modalità di interazione tra gli utenti (non semplici spettatori) e la WebTV stessa?

Ritengo la chat associata alla diretta un aspetto molto caratterizzante della WebTV (o meglio NetTV com’è stata definita da Tessarolo) con la capacità di creare delle comunità forti sfruttando la caratteristica per cui, di solito, gli argomenti trattati si rivolgono a delle persone con interessi comuni.

Di innovativo credo ci sia anche un altro aspetto fondamentale: si vedono facce nuove! Le persone comuni si mettono di fronte ad una videocamera e comunicano con gli altri, non ci sono i soliti protagonisti …e non fatemi dire altro!

Il fatto che ora si tenda a copiare i format televisivi lo vedo come un passaggio naturale: siamo cresciuti vedendo le stesse cose alla TV ed è ovvio che ne siamo influenzati ma ci sono già degli ottimi esempi di come il Web possa dare libero sfogo all’enorme creatività che è presente in certe persone.

Porre domande, rispondere a sondaggi, esprimere pareri e sensazioni può far cambiare in diretta, in pochi secondi, “la scaletta” della trasmissione e questo non accade in TV, solo in WebTV!

Quale potrebbe essere, secondo te, il futuro della WebTV rispetto alla TV tradizionale? Un rimpiazzo o uno strumento che andrà ad affiancarsi ad essa? Rispetto al web, invece, quanto potranno spostarsi i contenuti dal testo al video?

Sinceramente preferisco sentire e vedere piuttosto che leggere, quindi perchè non pensare a diffondere le notizie tramite dei video anziché dei comunicati stampa o dei post nei blog? Il costo sarebbe lo stesso: zero!

Ora le WebTV sono limitate dal livello di competenza richiesto per il reperimento dei contenuti che attualmente tiene lontani gli utenti meno esperti con la conseguente mancata diffusione dei contenuti alle masse. Quando ci saranno contenuti per tutti i gusti (manca poco), quando gli strumenti di ricerca e fruizione saranno intuitivi e veloci (client P2P integrati nei browser per ottenere i video via torrent con un click), ecco che il gap fra WebTV e TV si ridurrà. I video podcast portano ad una fruizione “non lineare” dei contenuti con ognuno che può vedere il video scaricato quando e dove vuole: questo potrebbe essere un punto debole delle WebTV finchè l’esperienza non è condivisa da molti. Quando si avrà un numero significativo di persone che attende impaziente la pubblicazione di una nuova puntata di un dato Vlog, potrebbe essere come rivivere le prime serate alla TV (probabilmente negli States accade già con Rocketboom, Ask a Ninja o altri).

Ma credo anche che il futuro della WebTV dipenda molto dalle scelte di chi controlla le reti: l’Italia sarà coperta da connettività decente? Gli ISP ci lasceranno fare del live streaming in P2P o vorranno tenersi questa possibilità per loro?

Fonte: www.matteomoro.net, “WebTV in Friuli Venezia Giulia: intervist a Cristian Pascottini“.

Ringrazio Matteo per l’interessamnto perchè parlare di questi argomenti pultroppo non è pratica comune e dunque mi ha fatto davvero piacere rispondere alle sue domande stuzzicanti. Inoltre è un ulteriore modo per farmi conoscere dopo il seminario sulla WebTV che ho realizzato grazie a IALweb.

GRAZIE!

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La vidoecamera, finalmente!

Finalmente oggi, martedì 31 luglio 2007, ho potuto abbracciare la mia prima videocamera digitale.

Finalmente perchè ci sono stati non pochi ritardi nella spedizione dell’ordine effettuato su Factotus il 3 luglio: la data iniziale di “massima” spedizione era il 12 luglio e solo il 13, quando ho chiesto informazioni, mi è stato detto che la spedizione era in ritardo! Eh, grazie, non lo avevo capito!

Peccato che assieme alla videocamera ci doveva essere anche un cellulare destinato ad un regalo (compleanno di mio cugino il 18), così ho fatto proprio una bella figura con il festeggiando!!!

Stà di fatto che solo dopo insistite sollecitazioni è partita la spedizione della vieocamera, senza cellulare però, quello è previsto in una seconda spedizione (da me non richiesta ma prontamente addebitata) a mio carico …alla faccia degli “sconti estivi per tutta l’estate per i clienti Factotus la consegna è gratis“, come recita il foglietto che ho trovato nel pacco.

Bene, niente cell, ho annullato l’ordine perchè nel frattempo sono stato costretto a fare un altro regalo!

Che videocamera è? …non ve lo dico, lo scoprirete prossimamente quando pubblicherò la recensione!

Per il momento sappiate solo che sono veramente infastidito nei confronti di fucktotus!

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